giovedì 8 ottobre 2009

Mobilitazione Nazionale: Corteo Studentesco 9/10 a Torino



Per la difesa del Libero Sapere e dell'Università Pubblica Statale - solidarietà agli Studenti medi degli Istituti Superiosi Torinesi

I provvedimenti del governo Berlusconi in materia di Università (Legge 133/08 e Legge 1/09, più quelli che certamente arriveranno in autunno) rappresentano l'ennesimo approdo di un processo portato avanti da governi neoliberisti e piduisti di ogni colore, che hanno considerato e tutt’oggi considerano:

- la cultura, la conoscenza e il lavoro come merce, il cui unico valore è quello monetario, anziché come bene comune;

- le scuole di ogni ordine e grado come un'impresa il cui unico scopo è il profitto economico, in pieno spirito capitalista;

- lo studente come un cliente per le scuole private, con rette sempre più alte e offerta formativa sempre più ridotta

- il laureato uno schiavo da sfruttare e da tenere sotto controllo attraverso il precariato.


Contro questa visione di società fondata esclusivamente sul denaro quale unico ideale dominante noi universitari siamo pronti a nuove mobilitazioni diffuse sul territorio.

Proprio in quest’ottica si colloca la manifestazione che si svolgerà Venerdì 9 Ottobre 2009, con ritrovo in Piazza Arbarello alle ore 9.00.

Noi studenti universitari rinnoviamo l'impegno nel combattere con ogni mezzo civile a nostra disposizione i provvedimenti che, sotto qualunque bandiera, perseverino nel tentativo di smantellare il patrimonio culturale irrinunciabile che l’Istruzione rappresenta per la società. Ribadiamo inoltre la vicinanza a tutti coloro che singolarmente o collettivamente lottano per una scuola libera, pubblica, statale e di qualità come sancito dall'art.33 della Costituzione Italiana.
Dobbiamo avere il coraggio di alzare la voce, di parlare e di farci sentire: un’altra società e un’altra Università sono possibili. La nostra consapevolezza di essere cittadini dell’Università, cioè portatori di diritti e di doveri, non può fermarsi alle aule universitarie. Ci impone anzi di guardare al di fuori, perché l’Università stessa si occupa di ciò che si trova all’esterno delle sue aule.
Abbiamo il dovere di allargare la partecipazione alle lotte utilizzando una adeguata ed efficace strategia comunicativa, affinché l'anteporre il valore del diritto al prezzo del denaro torni ad essere una necessità sociale di tutti i cittadini. In questo il settore dell'istruzione deve essere in prima linea, perché la conoscenza deve essere posta al servizio della cittadinanza come strumento di crescita individuale e collettiva, di emancipazione sociale e di ricchezza intellettuale.

Questi sono i motivi che ci spingono a invitare tutti gli studenti, il mondo accademico, le realtà sociali, politiche, sindacali e tutta la cittadinanza a partecipare al corteo.
Rivolgiamo l'appello anche ai lavoratori delle fabbriche e delle aziende, molti dei quali vittime di licenziamento o cassa integrazione, e ai precari di ogni settore: l'affermazione del diritto al lavoro e del diritto allo studio devono procedere di pari passo, come due momenti indispensabili per la costruzione di una società giusta, matura e consapevole.

Nell’attuale società, che precipita nel baratro dell’individualismo, è il momento di riaffermare che il popolo, unito, non può essere sconfitto.

mercoledì 7 ottobre 2009

Festa dei 10 Anni del Collettivo IL FAGGIO 7 Ottobre 2009 sui prati del Campeggio!



MERCOLEDI' 7 OTTOBRE 2009
FESTA AD AGRARIA
DALLE 15.00 SUI PRATI DEL CAMPEGGIO

IL FAGGIO 1999-2009: 10 ANNI DI RADICI RESISTENTI!


Siete tutti invitati alla Festa dei 10 Anni del Collettivo IL FAGGIO che si terrà mercoledì 7 Ottobre dalle ore 15.00 alle ore 20.00 presso i prati del Campeggio di Occupazione della Facoltà di Agraria a Grugliasco, via Leonardo da Vinci, 44.
Bel paesaggio, buon vino, buona musica, bella gente, nella migliore tradizione delle Feste di Agraria!
Chi vuole suonare porti chitarra e bonghi, chi vuole cantare si porti il canzoniere, chi vuole bere si porti il bicchiere.

Ad un anno dall'inizio del Campeggio di Occupazione di Agraria e Veterinaria, sorto in difesa dell'Università pubblica statale contro i provvedimenti della Legge 133/08, rivolgiamo un invito a tutti coloro che hanno condiviso con noi le lotte di questi anni per la festa di compleanno del Collettivo degli Studenti di Agraria di Torino - IL FAGGIO, attivo dal 1999. Sarà occasione per ritrovarsi e divertirsi tutti insieme, ricordando quanto condiviso e realizzato nel tempo e rilanciando una nuova stagione di cittadinanza attiva anche all'Università.

Ospiti d'onore: i Partigiani Combattenti dell'ANPI di Grugliasco

Come si arriva alla sede di Agraria, il Campus di Grugliasco?
Trasporti: linea 44, linea 38, linea 17, metro fino a Fermi e poi linea 76 fino in Facoltà.
Per chi arriva da fuori Torino: Stazione Porta Nuova - metropolitana fino a capolinea Fermi - linea 76 fino in Facoltà.
Per chi arriva in auto: chiusura posteggio ore 19.00, meglio lasciare la macchina fuori.
Alle ore 20.00, in qualunque condizione voi siate, dovete essere fuori dal Campus (c'è un parchetto di fronte per chi vuole continuare).

Diffondete la notizia!

i Rappresentanti degli Studenti di Agraria
Collettivo IL FAGGIO

lunedì 5 ottobre 2009

CONTROGUIDA DI AGRARIA: BENVENUTI!



DISTRIBUZIONE DELLE 250 CONTROGUIDE DI AGRARIA (PRIMO ANNO DI QUEST'INIZIATIVA!)

Benvenut* ad Agraria!

Il preziosissimo libretto che avete tra le mani è la Controguida degli Studenti di Agraria. È stata scritta da noi studenti veterani per le nuove matricole, per integrare le guide ufficiali con informazioni essenziali per vivere consapevolmente l’Università fin dal primo giorno. Rispetto alle scuole superiori vi sarete resi conto di essere in un mondo totalmente diverso: niente registro delle presenze, niente interrogazioni o verifiche a sorpresa, niente note e nemmeno richiami del preside (a meno che non tiriate giù gli alberi della facoltà). A seconda di come la vedete, potete sentirvi liberi di fare quello che volete (cazzate comprese) o totalmente persi; qui ci sono un po' di informazioni e consigli di studenti veterani che speriamo possano aiutarvi a intraprendere la carriera universitaria senza perdere né esami né ciucche veramente epiche.

I Rappresentanti degli Studenti della Facoltà di Agraria
Collettivo IL FAGGIO



“… rimane soltanto il coraggio dell’Utopia”.
[Sandro Pignatti, Assalto al Pianeta]



Questa Controguida
è dedicata a David Bertrand,
studente di Agraria e volontario AIB
partito con la prima squadra
per l’ultimo bosco.
Per fare qualcosa di più
oltre al proprio dovere.
Proprio 10 anni fa.

giovedì 10 settembre 2009

SI: SOLIDARIETA' AI PRECARI DELLA SCUOLA



Torino, 10 Settembre 2009

SI: SOLIDARIETA' AI PRECARI DELLA SCUOLA!

Gli Studenti Indipendenti esprimono la propria solidarietà ai precari della scuola e della ricerca che in questi giorni hanno attivato un presidio in piazza Carlo Alberto a Torino per protestare contro i licenziamenti e i provvedimenti del governo che:
- tagliano circa 40.000 posti tra personale docente e non docente, dando luogo al più vasto licenziamento di massa della storia della Repubblica
- indeboliscono ulteriormente la scuola pubblica statale eliminando importanti risorse
- privano milioni di studenti della continuità didattica

Questi provvedimenti rappresentano l'ennesimo approdo di un processo portato avanti da governi neoliberisti e piduisti, che hanno considerato e considerano la scuola un'impresa il cui unico scopo è il profitto economico, lo studente un cliente per le scuole private, il lavoratore uno schiavo da sfruttare e il lavoro una merce anzichè un diritto/dovere.

Gli Studenti Indipendenti rinnovano l'impegno nel combattere con ogni mezzo civile a propria disposizione i provvedimenti del Governo Berlusconi in materia di istruzione e formazione, e ribadiscono la vicinanza a tutti coloro che singolarmente o collettivamente lottano per una scuola libera, pubblica, statale di qualità come sancito dall'art.33 della Costituzione Italiana.

Rivolgendosi anche ai lavoratori delle fabbriche e delle aziende che attualmente sono in fase di chiusura, trasferimento all'estero e licenziamento, gli Studenti Indipendenti invitano tutti gli studenti, il mondo accademico, le realtà sociali, politiche, sindacali e tutta la cittadinanza a partecipare alla fiaccolata che si terrà venerdì 11 Settembre dalle ore 19.30 alle 22, ritrovo davanti alla RAI, via Verdi 16, Torino.

SI - Studenti Indipendenti

martedì 1 settembre 2009

Passaggio al DM 270/04: SOLO immatricolati 2008/2009



Questa comunicazione vale ESCLUSIVAMENTE per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2008/2009 (quelli che hanno svolto il primo anno quest'anno).

Ciao!
Lo staff di Presidenza della Facoltà ha inserito sul sito la pagina relativa al passaggio di ordinamento, dal 509/99 al DM 270/04:

http://agraria.campusnet.unito.it/cgi-bin/avvisi.pl

TUTTI GLI STUDENTI IMMATRICOLATI NELL'ANNO ACCADEMICO 2008/2009 DEVONO COMPILARE E CONSEGNARE IN SEGRETERIA ENTRO IL 2 OTTOBRE IL PROPRIO MODULO PER POTER EFFETTUARE QUESTO PASSAGGIO!

Quindi:
1) Scaricare il modulo del Corso di appartenenza
2) compilarlo come indicato
3) consegnarlo in Segreteria Studenti negli orari di apertura degli sportelli entro la scadenza (venerdì 2 Ottobre)

Ricordiamo che la Segreteria Studenti è aperta:
- dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.00,
- martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 13.30 alle 15.00.

PASSATE PAROLA AI VOSTRI COMPAGNI DI CORSO!

i Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO
SI - Studenti Indipendenti
www.studentiindipendenti.org

martedì 25 agosto 2009

Agraria: Info su Iscrizioni, Immatricolazioni e Tasse 2009/2010



Ciao!
Inviamo i riferimenti utili per trovare tutte le informazioni necessarie a immatricolarsi (cioè iscriversi al primo anno), iscriversi agli anni successivi al primo, pagare le tasse universitarie e richiedere l'inserimento nelle fasce di reddito ISEE per ottenere la riduzione tasse.
Consigliamo di leggere attentamente e per intero le pagine dei link e i Regolamenti: essere ben informati significa non farsi fregare da questo o quell'ufficio dell'Università e soprattutto di non scoprire opportunità e pagamenti dopo le scadenze.

Informazioni sulle Immatricolazioni: http://www.unito.it/speciale_immatr_iscriz.htm

Informazioni sul TARM di Agraria: http://agraria.campusnet.unito.it/cgi-bin/home.pl/View?doc=tarm.html

Informazioni sulle Iscrizioni agli anni successivi al primo: http://www.unito.it/iscrizioni_anni_successivi.htm

Informazioni sulle Tasse Universitarie: http://www.unito.it/tasse.htm

Regolamento Tasse e Contributi: http://www.unito.it/documenti/RegolamentoTasse_2009-2010.pdf
Regolamento inserimento nelle fasce contributive: http://www.unito.it/documenti/RegolamentoFASCE_a.a.2009-2010.pdf

Informazione sui ISEE e centri CAF: http://www.edisu.piemonte.it/cms/requisiti-economici-isee-iseeu-e-caf.html

Ricordiamo che da quest'anno le fasce di reddito ISEE per richiedere la riduzione tasse sono state cambiate: è stata aggiunta la settima fascia oltre gli 80.000 euro ISEE il cui contributo prevede 1.900 euro, circa 300 euro di più rispetto alla vecchia fascia massima dell'anno scorso. Questo aumento, contro il quale ci siamo battuti durante la sessione estiva di giugno e luglio, è dovuto sia alla cattiva gestione finanziaria dell'Ateneo e sia al primo dei tagli ai finanziamenti previsti per le Università pubbliche statali contenuti nella Legge 133/08 (1,5 miliardi di euro circa in 5 anni).
Quindi, secondo il Regolamento Tasse e Contributi, chi non presenta documentazione ISEE finisce in fascia massima, che non è più la sesta da 1.600 euro come l'anno scorso, ma la settima da 1.900 euro di quest'anno!
Consigliamo a TUTTI di presentare la domanda per la riduzione tasse, recandosi ai CAF convenzionati con l'EDISU muniti della dovuta documentazione per richiedere il calcolo ISEE e poter inserirsi nelle fasce.


i Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO
SI - STUDENTI INDIPENDENTI
www.studentiindipendenti.org

mercoledì 5 agosto 2009

SOLIDARIETA' AGLI OPERAI DELLA INNSE!



NOI STUDENTI DEL COLLETTIVO IL FAGGIO ESPRIMIAMO SOLIDARIETA' AGLI OPERAI DELLA INNSE E ALLE LORO FAMIGLIE!
VI DEDICHIAMO QUESTA CANZONE!

lunedì 6 luglio 2009

QUESTIONE TASSE: aggiunta settima fascia oltre 80.000 €, compiliamo tutti l'ISEE!



IL VIDEO DEL PRESIDIO DI OGGI IN RETTORATO



Comunicato sul Senato Accademico del 6 Luglio

Nella seduta del 6 Luglio, il Senato Accademico ha deliberato l’istituzione di una fascia di contribuzione aggiuntiva, la settima, per i redditi superiori agli 80.000 €, in base al calcolo ISEE, e per tutti coloro che non presentano il modello ISEE (effettuabile nei CAF convenzionati, consultabili sul sito www.edisu.piemonte.it) entro i tempi stabiliti dall'EDISU per l'inserimento nelle fasce contributive.
Gli Studenti Indipendenti hanno espresso voto contrario a questa proposta per tre motivi:
- la fascia di contribuzione aggiuntiva implica comunque lo sforamento del limite legale fissato al 20% del FFO della contribuzione studentesca
- l'aumento della tassazione fa ricadere sugli studenti le conseguenze dei tagli del Governo (Legge 133/08).
- l'UniTO non mette in discussione il sistema università e i suoi sprechi ma preferisce ricorrere a soluzioni semplici che pesano sulle tasche degli studenti.

Questa delibera è il frutto di una lotta che gli Studenti Indipendenti hanno portato avanti in questi mesi nelle istituzioni, fra gli studenti. Prima di approvare l'istituzione della settima fascia, il Senato Accademico aveva proposto due soluzioni alternative, entrambe inaccettabili:
- una sovrattassa non fasciata e variabile (da 50 a 300 €) in base alla Facoltà;
- un aumento per tutte le fasce variabile da 20 € per la prima ai 120 € per la sesta.
Rivendichiamo la parziale vittoria ottenuta solo grazie alla ferma opposizione dei SI in tutti i Consigli di Facoltà, e negli organi centrali che ha costretto l'università a rivedere entrambe le proposte, che erano sicuramente peggiori, e che gravano di più sui redditi degli studenti delle fasce più basse.
Nonostante questi primi passi indietro dell’Amministrazione, rimane netta l'opposizione degli Studenti Indipendenti all’aumento delle tasse e ai tagli alla didattica e alla ricerca.
Gli Studenti Indipendenti porteranno avanti la loro battaglia per una revisione delle fasce contributive e per una gestione condivisa e trasparente della situazione economica dell’Ateneo, e per una riforma del sistema universitario.
I SI inoltre chiedono con più forza al Rettore e al Senato Accademico di esprimere una posizione politica di totale contrarietà alle decisioni che il Ministero sta portando avanti, volte, con una politica di tagli, a favorire la privatizzazione degli atenei.
Gli Studenti Indipendenti ricordano il ruolo fondamentale svolto dagli studenti, dai dottorandi, dai ricercatori, dai precari e dai sindacati presenti al presidio del 6 Luglio e sperano che la partecipazione civile e politica di tutti i soggetti coinvolti nel sistema universitario possa continuare ad aumentare.

SI - Studenti Indipendenti

www.studentiindipendenti.com

giovedì 2 luglio 2009

AGRARIA OCCUPATA il 2 Luglio contro l'aumento delle tasse



Comunicato del Collettivo di Agraria Uni.TO – IL FAGGIO
2 Luglio 2009



Oggi il Collettivo di Agraria - Il Faggio ha deciso di tornare ad occupare la propria Facoltà, come già sperimentato con il campeggio di quest’autunno. Come sempre (anche in sessione di esame) ci battiamo in difesa dei diritti degli studenti, questa volta minacciati dall’aumento delle tasse. I tagli indiscriminati al F.F.O. dell'Università pubblica statale operati dal Governo Berlusconi (Legge 133/08 e 1/09) e la cattiva amministrazione dell'Ateneo non possono ricadere sulle spalle degli studenti, eppure già dall'autunno scorso si prospettava questo scenario, da noi prontamente denunciato durante le nostre assemblee e i nostri precedenti comunicati.

CI VOGLIONO AUMENTARE LE TASSE!!!

Ci opponiamo a questa scelta che delinea una politica:
• che vede negli studenti dei portafogli da spremere anzichè degli investimenti per il futuro del Paese e della società
• che guarda alle Facoltà come fonti di risorse (o profitto = fondazioni) e non sedi di ricerca e didattica, come previsto dall’art.1 dello Statuto di Ateneo
• che propone solo palliativi estemporanei per una carenza di fondi che diverrà cronica e insostenibile nel corso dei prossimi anni
• che porterà inesorabilmente e a tappe sempre più serrate alla sostituzione dell’Università pubblica statale con l’Università classista e privatizzata
• di illegalità, in quanto il limite previsto per la contribuzione studentesca (20%) verrà ampiamente superato

Pertanto invitiamo a far fronte comune tra studenti, Facoltà e Organi centrali al fine di eliminare gli sprechi e combattere uniti per costruire un’opposizione ferrea, tanto nelle istituzioni quanto nel movimento, alla politica di privatizzazione e di tagli indiscriminati all’Università pubblica statale portata avanti da governi piduisti e neoliberisti.

Intanto si continuano ad approvare leggi che finanziano le scuole paritarie private (la crisi non c’è per tutti?) a discapito dell’impoverimento di quelle pubbliche statali e del diritto a scuole pubbliche di ogni ordine e grado, come previsto dall’art. 33 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Ci rammarichiamo che non tutti i rappresentanti degli studenti denuncino, come OBIETTIVO STUDENTI espressione di COMUNIONE E LIBERAZIONE all’interno dell’Università, la gravità della situazione e prendano una posizione chiara e netta contro l’aumento delle tasse universitarie: questo fa di loro dei complici.

Esprimiamo forte preoccupazione per i tanti segnali, come questI, che contribuiscono inequivocabilmente all’impoverimento culturale dei cittadini italiani e quindi all’indebolimento dello Stato.

NO ALL’AUMENTO DELLE TASSE,
SI ALL’UNIVERSITÀ PUBBLICA, STATALE E SOSTENIBILE!



i rappresentanti degli studenti di Agraria unitamente al loro Collettivo – IL FAGGIO

lunedì 29 giugno 2009

TASSE: la Commissione Didattica è favorevole all'aumento, e noi preSIdiamo!



-Notizie dalla Commissione Didattica del Senato Accademico -29-06-09-

NON SI PARLA PIU' DI TASSE DI FACOLTA', MA L'UNIVERSITA' DI TORINO NON DESISTE DAL VOLER FAR PAGARE AGLI STUDENTI I TAGLI DELLA GELMINI!

Oggi 29 -6-09 la commissione didattica di Ateneo ha espresso parere favorevole all'aumento della tassazione ordinaria per gli studenti, dai 20 euro per la prima fascia ai 100 per l'ultima, preannunciando il consapevole sfondamento del limite legale della contribuzione studentesca.

Gli Studenti Indipendenti ribadiscono la loro ferma opposizione a qualsiasi aumento delle tasse che di fatto faccia ricadere sugli studenti i tagli del governo all'Università pubblica.

E' inoltre gravissima l'assenza di una presa di posizione politica pubblica da parte dell'Università di Torino contro i tagli ministeriali, che tradisce una condiscendenza tra ministero e università sulla politica dei tagli.

Gli studenti non sono disposti a pagare i tagli del ministero alla didattica e alla ricerca, accompagnati da una cattiva gestione della spesa che ha contraddistinto il nostro ateneo negli ultimi anni, che ha posto la formazione degli studenti come ultima voce di bilancio.
I nostri rappresentanti eletti porteranno la loro posizione contraria nel Senato Accademico del 6 luglio.

FACCIAMO SENTIRE AL SENATO ACCADEMICO LA VOCE DEGLI STUDENTI

ORE 14.30 VIA PO 17, INTERNO CORTILE

PRESIDIO CONTRO L'AUMENTO DELLE TASSE!

SI - STUDENTI INDIPENDENTI

mercoledì 24 giugno 2009

Primo stop alla sovrattassa!



PRIMO STOP ALLA SOVRATTASSA
Studenti Indipendenti


Grazie ai rappresentanti in CDA e in Senato Accademico della nostra lista, il progetto di sovrattassa subisce un primo arresto. La commissione mista non riesce ad esprimere un parere condiviso e accoglie la nostra proposta di rimandare il progetto di nuovo in Senato Accademico per ulteriori discussioni e modifiche.

Parzialmente accolte le obiezioni degli Studenti Indipendenti sul progetto; continueremo l’opposizione a una proposta che riteniamo iniqua e illegittima che invece che cercare di risolvere strategicamente i problemi di finanziamento dell’Ateneo è tesa soltanto a scaricare i problemi sulla componente studentesca.

Segnaliamo che la lista Obiettivo Studenti (Comunione e Liberazione) non solo si è espressa favorevolmente ad un aumento della contribuzione studentesca ma in più occasioni nei consigli di facoltà ha votato in favore della sovrattassa.

24/06/09, Torino

SI - Studenti Indipendenti

domenica 14 giugno 2009

L'Università aumenta le tasse: noi non ci stiamo!



L'Università aumenta le tasse: noi non ci stiamo!

Nella seduta di lunedì 8 giugno 2009 il Senato Accademico dell'Università degli Studi di Torino ha deliberato la possibilità che le Facoltà, che presentano nel proprio percorso didattico dei laboratori, richiedano un contributo straordinario agli studenti al fine di mantenere il servizio didattico finora offerto.

Il significato di questa affermazione è che i nostri timori dell'autunno passato erano fondati. Dall'anno prossimo entrano in vigore i tagli ai finanziamenti previsti dalla legge 133/08 di Tremonti e della Gelmini. L'Università di Torino si rende quindi conto che l'anno prossimo vedrà 23 milioni di euro in meno rispetto a quest'anno. Inoltre come ogni anno le spese fisse aumentano (inflazione, aumenti salariali, etc), in sostanza quindi l'anno prossimo ci saranno 36 milioni di euro in meno. L'Amministrazione Centrale dell'Ateneo, per ripianare il bilancio, ha deciso di ridurre a zero i trasferimenti alle Facoltà e ai Dipartimenti. Questo significa che l'anno prossimo non si sarà nessun fondo per finanziare la didattica e la ricerca: le due principali ragioni di essere dell'università. Pertanto niente manutenzione, niente fondi per attivare i laboratori, niente fondi per pagare eventuali docenti esterni a contratto, niente soldi per sostituire il materiale rotto e così via.

Questo significherebbe chiudere l'università, allora l'amministrazione centrale ha proposto di deliberare che l'anno prossimo gli studenti debbano pagare un contributo straordinario che venga direttamente trasferito alle facoltà. In base a questa proposta l'anno prossimo uno studente dovrebbe pagare le medesime tasse dell'anno scorso e in aggiunta un'ulteriore contributo che varierebbe a seconda della Facoltà da 50 a 300 euro. Questo contributo non sarebbe progressivo al reddito come le normali tasse, ma sarebbe fisso anche per coloro che sono in I fascia o che beneficino della borsa dell'Edisu. In sostanza si tratta di un aumento delle tasse; secondo l'università i tagli del Governo dovrebbero essere coperti dagli studenti.

Oltre alle questioni di principio per le quali si tratta di un'azione assolutamente scorretta, esiste un semplice problema di legalità. L'università può ricevere dagli studenti soltanto una quota pari al 20% di quello che riceve dallo stato, nel caso che superi questo limite la legge impone che quei soldi vengano restituiti agli studenti oppure impiegati in servizi agli stessi. Con questo sistema l'università spera di riuscire ad aggirare questo limite, dichiarando che il contributo è straordinario. La legge però non prevede contributi straordinari e quindi l'università si espone con questa manovra a eventuali ricorsi degli studenti al Tribunale Amministrativo (Tar). Inoltre due anni fa l'Ateneo torinese superò questo limite di 6 milioni di euro, dei quali ad oggi non si sa più nulla.

Come Studenti Indipendenti non intendiamo accettare che i problemi finanziari dell'Università (dovuti ai tagli e ad una gestione non oculata dei fondi) ricadano sugli studenti.

Pertanto richiediamo che:

- Le Facoltà deliberino di non richiedere il contributo.
- Il Senato Accademico elabori un preciso piano strategico per fare fronte alle ristrettezze economiche, che coinvolga tutte le componenti dell'università, e che parta dalla riduzione di eventuali sprechi e servizi di minore o scarsa utilità.
- Si crei un indicatore di costo della didattica per uno studente, per ogni Facoltà.
- In base a questo indicatore vengano distribuiti i fondi per la didattica alle Facoltà.


SI - STUDENTI INDIPENDENTI

mercoledì 20 maggio 2009

Articolo de Il Manifesto sul Contro G8


06 POLITICA & SOCIETÀ
17.05.2009
APERTURA | di Mauro Ravarino - TORINO
ONDE ANOMALE

«Combatteremo il G8 con la Clown army»

Da oggi e fino a martedì si incontrano a Torino i rettori dei paesi industrializzati e in via di sviluppo per parlare di sostenibilità. Ma gli universitari dell'Onda hanno un'altra idea di sostenibilità e preparano le loro risposte, diverse ma permeabili. Il Cantiere altro sviluppo discute in un Camp, e gli antagonisti indicono un corteo. E la tensione in città è alle stelle Parlano di conflitto e consenso, si oppongono al summit Viaggio nel campeggio dei collettivi universitari torinesi
Sulle tende ha piovuto tutta la notte. Sono le dieci e mezza di mattina ma sembra l'alba allo Sherwood Climate Camp, uno dei luoghi del contro G8 universitario. A discutere, far festa o magari il turno di guardia, le ore si fanno piccole e la notte diventa corta. I ragazzi del Cantiere Altro Sviluppo - la nuova sigla che riunisce vari collettivi universitari torinesi e l'"Assemblea no Tremonti" del Politecnico - si alzano per andare a fare colazione al riparo dall'acqua. Hanno tra i 19 e i 26 anni, più qualcuno fuori quota. Sono studenti o lavoratori precari. Si sentono orfani di una sinistra che non c'è e non riesce a capirli e tutti, per vie differenti, arrivano dall'esperienza dell'Onda. Ma non la mitizzano: ci tengono a precisare che ora siamo in un'altra fase, quella della proposta. Non sono gli stessi che hanno fatto irruzione venerdì al Rettorato, con l´incatenamento simbolico della sua porta, dopo la decisione del rettore Ezio Pellizzetti di chiudere per motivi di sicurezza Palazzo Nuovo (sede delle facoltà umanistiche) nei giorni del Summit. Loro forse non l'avrebbero fatto ma certo non condannano l'iniziativa della Rete contro il G8, l'altra anima della protesta, quella che fa riferimento agli autonomi e a Uniriot. Loro hanno, invece, deciso di allestire, sulla riva del Po (giardini Ginzburg, davanti ai Murazzi), un campeggio a «impatto zero»: un modello in contrasto con quella «falsa sostenibilità ambientale» firmata lo scorso anno a Sapporo dalle università del G8, riunite da oggi a martedì a Torino per discutere il contributo degli atenei alla crescita economica e alla difesa del pianeta. «I rettori fanno solo del greenwashing e con un po' di verde si lavano le coscienze, ma non mettono in discussione il modello di sviluppo, né le disuguaglianze sociali e nemmeno i rapporti economici» dice Andrea Aimar, 23 anni, maglietta bianca e ricci biondi, studente di Scienze politiche. È uno degli organizzatori del campeggio e dei dibattiti-workshop che ruotano attorno e si tengono al parco del Valentino. Come gli altri, fa parte della rete di collettivi che col nome di lista Studenti indipendenti è reduce dal successo alle elezioni universitarie: due su tre rappresentanti nel consiglio d'amministrazione. Elezioni che certo crescono di partecipazione, ma riguardano sempre e solo una piccola porzione della popolazione studentesca, il 13%. Tiene Cl, perde l'Udu e l'affermazione di Si è stata letta da molti come una vittoria dell'Onda. O almeno una parte di essa. Perché dall'autunno scorso in poi il percorso del movimento studentesco non è stato certo senza fratture. Il Cua, il collettivo universitario autonomo, vicino al centro sociale Askatasuna, ha preso la sua strada e gli altri ne hanno imboccata un'altra. Divergenze sulle pratiche e sulla rappresentabilità del movimento. Ma il dialogo tra diversi, sottolineano, continua: «Con la Rete contro il G8 siamo uniti nel contestare il Summit». Però, da subito, il Cantiere ha voluto dare un segnale di discontinuità rispetto alla ritualità di certe mobilitazioni: «Basta con le solite parole d'ordine, tipo "assediamo gli otto". Noi vogliamo coinvolgere i cittadini e affrontare, partendo dall'Università, la via d'uscita possibile dalla crisi». Quale? Un altro modello di sviluppo. Il mezzo individuato è la decrescita, o meglio - precisano - l'altra economia.
Parlano di conflitto e consenso, di nonviolenza come coerenza tra mezzi e fini e di democrazia diretta. E azzardano la formula «rivoluzione democratica». Temi che riecheggiano Genova e i Social forum. Ma la maggior parte di loro nel 2001 non c'era. Causa motivi anagrafici. Eppure c'è chi come Alice che di anni ne aveva 13 e al corteo no-global andò insieme al papà. Quel periodo può essere allora uno spunto da rilanciare, nulla di più. «Sono cambiate le condizioni - interviene Andrea Polacchi, 26 anni - la crisi non è solo economica ma di valori. Il movimento oltre al compito del conflitto ha pure quello di cercare di cambiare realmente lo stato delle cose. Anche nell'Assemblea universitaria dovremmo noi dettare un'agenda, non la Gelmini». Come Cantiere hanno da poco lanciato il Laboratorio Corsaro e sono in cerca di uno spazio. Lo scopo è andare fuori dal recinto universitario: «Rompere il muro tra formazione e mondo e cercare un confronto con la società» spiega Francesco, 24 anni, studente di Chimica. Al centro di molte argomentazioni, l'ambiente e la critica allo sviluppismo. Si parte da un assunto: «Il sistema capitalista basato sullo sfruttamento delle risorse, del lavoro umano e dell'ambiente non è più sostenibile». Diventa allora indispensabile ribellarsi alla «dittatura» dell'economico. La crisi può essere, infatti, letta come un'opportunità per costruire un mondo fondato sul buon vivere e su economie locali che valorizzino il territorio e l'ambiente. Se ne parlerà questa mattina al Forum Altrosviluppo (Parco del Valentino) con Marco Revelli, Maurizio Pallante e Guido Viale. Per il Cantiere dovrebbero aumentare le opportunità di lavoro nel riutilizzo e nel riciclaggio dei materiali, nelle ristrutturazioni finalizzate all'efficienza e al risparmio, nella diversificazione e nella diffusione su piccola scala della produzione energetica, nelle produzioni sostenibili basate su meccanismi solidali. Parole che possono sembrare astratte in una Torino, simbolo della crisi, in piena cassa integrazione. Ma a dire il vero sono stati gli stessi operai di Mirafiori a lanciare il primo gruppo d'acquisto in una fabbrica. «Bisogna rompere l'antitesi tra difesa dell'ambiente e dell'occupazione. Non sono in contraddizione» aggiunge Andrea Aimar. Dalla teoria alla prassi, quindi. Michele cerca di ridurre gli sprechi lavorando in una cooperativa che porta direttamente a casa del consumatore frutta e verdura. Fulvio ed Elisa, studenti di Agraria si occupano, invece, della raccolta differenziata nel campeggio.
Oggi sarà anche il giorno della «Marcia nazionale della degna rabbia», prevista nel pomeriggio. Il motto per Filippo, 19 anni di Lingue è «sperimentare, uscire dalla sceneggiatura». Ecco perché lanceranno la Clown army: «Al posto dei cordoni agguerriti - racconta - ci sarà un'armata di clown e un ariete di gomma piuma. L'obiettivo è irridere l'assurdità di chi ci oppone 150 poliziotti, con lo spreco di risorse che questo comporta». Martedì sarà invece la volta della manifestazione nazionale promossa dalla Rete contro il G8 e da Uniriot. Il Cantiere ci andrà con il proprio spezzone. Eventi separati, ma tra le due anime della protesta le relazioni, talvolta complicate, non si sono mai interrotte, anche se nessuno nasconde le distanze nel merito. Come sulla rappresentanza universitaria. «Si era detto - spiega Helios, 23 anni di Fisica, neoeletto nel consiglio di amministrazione - che il movimento era irrappresentabile, ma il problema di fondo è che l'Onda è stata incapace di autorappresentarsi. Il concetto di delega è giusto se dietro c'è una partecipazione attiva e costante nelle assemblee. Dando un valore reale e non formale alle istituzioni democratiche». E se altri la pensano in modo diverso? «Per noi, con tutti i limiti, rimangono utili. Sono uno strumento non un fine», taglia corto Elisa.
Leggono Pasolini, Latouche e Wu Ming. Citano Zapata, Gramsci e Gandhi. Non credono in un'idea messianica dell'avvenire e guardano con apprensione e delusione alla frammentazione della sinistra, quella un tempo detta «storica» ora extra-parlamentare. Non piace per nulla «l'involuzione identitaria» di Rifondazione, ma allo stesso tempo viene ritenuto «nato morto» il progetto di Sinistra e libertà, seppur la figura di Nichi Vendola riscontri ancora un notevole consenso. Di Pietro e Pd, invece, non vengono nemmeno presi in considerazione. Per Helios, durante la mobilitazione, si è sentito il peso dell'assenza di una struttura di sinistra con cui interloquire: «Ormai è paralizzata da faide interne e autoreferenzialità. I dirigenti dovrebbero prenderne atto e ritirarsi». C'è un vuoto che sentono e che tentano di colmare con la loro esperienza di movimento. «È necessario un processo costituente della sinistra dal basso, che parta da nodi territoriali», dicono in coro. Per le Europee spira aria di sconfitta. Qualcuno fa suo l'appello di Gabriele Polo di «saltare un giro». Ma molti non ci stanno. A votare ci vogliono andare comunque: «Da anni - conclude Diego, lavoratore e militante - mi sento chiuso in una morsa, da una parte le logiche contro degli autonomi e dall'altra il moderatismo del Pd. E anche se posso ritenere giusto le motivazioni del non voto, trovo insopportabile che la sinistra perda una rappresentanza europea».

venerdì 15 maggio 2009

TURIN SHERWOOD CAMP '09


Il collettivo IL FAGGIO aderisce allo Sherwood Camp, campeggio sostenibile, alternativa al G8 dei Rettori.

APPELLO IN VISTA DEL G8 UNIVERSITY SUMMIT DI TORINO

Nasciamo come rete di studentesse e studenti sensibili alle tematiche ambientali che durante la mobilitazione contro la Legge 133 hanno sentito la necessita' di una piu' assidua e continuativa azione coordinata. Attraverso le riflessioni di questi mesi di mobilitazione abbiamo maturato la consapevolezza che l'attuale crisi economica sia di 'dimensione' e sintomatica di una piu' generale degenerazione politica, sociale, culturale ed ambientale. Il sistema capitalista basato sullo sfruttamento ad infinitum delle risorse, del lavoro umano e dell'ambiente non e' piu' sostenibile. La recessione che sta colpendo tutti i 'grandi' della terra ci racconta dell'assurdita' di un paradigma economico fondato su una crescita infinita delle produzioni e dei consumi. E' quel meccanismo ad essersi logorato. Il passaggio logico e' semplice, elementare, quasi un insulto alle intelligenze: viviamo in un pianeta finito che impone dei limiti fisici alla crescita economica (vedi Rapporto sui limiti dello sviluppo, Club di Roma, 1972) (continua).

domenica 10 maggio 2009

Turin Sherwood Camp 2009: PRENDI LA TENDA E PICCHETTA IL TUO FUTURO!



IL MOVIMENTO RIPARTE…
PRENDI LA TENDA E PICCHETTA IL TUO FUTURO!


1. Facciamo Rete
Su temi come sviluppo e sostenibilità esistono a livello locale e nazionale tante realtà che hanno molto da dire e tante buone pratiche oggi già in atto da insegnare. Oggi è necessario unire le forze, anziché dividerle: la mobilitazione, la critica al G8 e il Climate Camp sono per questo aperti a tutto il mondo, non solo universitario.

2. Università, Sviluppo, Società
L’Onda passa, i pirati restano. Il movimento studentesco di quest’autunno costituisce un punto di partenza, e non di arrivo: le tematiche del diritto allo studio sono strettamente connesse a quelle dello sviluppo economico e sociale. La cultura è società, non va considerata come una parte da essa distaccabile e analizzabile separatamente.
L’università e la ricerca che il G8 di Torino vorrebbe affermare sono quelle dedite al profitto, allo sviluppo economico fondato sull’aumento di produzione. Questo modello culturale è vincolato al Prodotto Interno Lordo, all’interesse delle corporations, alla dittatura della convenienza e a decisioni che pochi si arrogano in nome di tutti.
L’università e la ricerca che noi esigiamo sono invece quelle dedite allo sviluppo sociale e culturale, della collettività e dell’individuo: luoghi dove il vocabolo “formazione” sia davvero pregnante, possieda un reale valore di emancipazione culturale, psicologica e sociale per lo studente. Non può esserci vera meritocrazia senza difesa dell'Università pubblica: continuiamo la lotta alla precarizzazione della ricerca, esigiamo garanzie di accesso per tutti ai gradi più alti dell’istruzione!

3. Sherwood Camp!
Per i giorni del Contro Summit vogliamo porci in discontinuità rispetto ad una certa ritualità espressa in tante mobilitazioni. Ecco dunque l'idea del Climate Camp: un presidio pacifico ed ecosostenibile in cui tutti potranno portare i propri contributi in termini di riflessioni e pratiche di alternativa, che si esprima in forme creative e non violente, attraverso forme di disobbedienza civile e fuori dagli schemi.


Cantiere Altro Sviluppo - www.sherwoodcamp.net
Torino. Italia. Europa. Pianeta Terra
15, 16, 17, 18 maggio 2009

Turin Sherwood Camp 2009: CRITICA ALLA DICHIARAZIONE DI SAPPORO



CRITICA ALLA DICHIARAZIONE DI SOSTENIBILITÀ DI SAPPORO

Il prossimo G8 delle Università si svolgerà a Torino dal 17 al 19 maggio 2009 sarà ospitato dal Politecnico ed avrà come temi la Sostenibilità e lo Sviluppo. Parteciperanno 50 atenei, due per ciascun paese membro del G8 più altre università di alcuni paesi "in via di sviluppo". La Conferenza dei Rettori (CRUI), il Politecnico di Torino e l'Università di Firenze hanno rappresentato l'Italia allo scorso G8 University Summit (http://g8usummit.jp/english/index.html) di Sapporo (Giappone) nell'estate 2008, a pochi giorni dal G8 dei Capi di Stato. Durante quel primo appuntamento furono discussi il ruolo ed il possibile contributo delle università alla crescita economica e alla sostenibilità ambientale globale. Al termine dei lavori è stata stilata una dichiarazione, indirizzata agli stati membri del G8 che si sarebbero riuniti pochi giorni dopo: la Sapporo Sustainability Declaration (SSD) firmata dai 37 Rettori è una presa di posizione che enfatizza il ruolo dell'istituzione universitaria di fronte alle sfide ambientali, presentata ai Capi di Governo del G8 in vista di un nuovo protocollo post-Kyoto.
Nella SSD abbiamo individuato molti elementi controversi riguardo all'idea di sostenibilità ambientale ed in generale il ruolo che l'Università dovrebbe ricoprire nel percorso verso una società sostenibile.

1. Il G8 University Summit: non accettiamo che l'ennesima riunione di capi, questa volta delle università più rinomate, pretenda di avere in tasca le ricette per risolvere i problemi ambientali del Pianeta. Fa rabbrividire la possibilità che sia questa un'occasione per sancire definitivamente l'esistenza di un gruppo di università di serie A che diventeranno partner privilegiati del G8 in una logica di caccia ai finanziamenti.

2. Il contributo delle università al raggiungimento della sostenibilità ambientale è esclusivamente finalizzato alla crescita economica. Nella SSD non c'è alcun accenno ai limiti fisici del Pianeta e della crescita, ai danni ambientali da essa fin'ora derivati e alle diseguaglianze sociali locali e globali nell'accesso alle risorse. Sarà ancora una volta il cosiddetto sviluppo, che assume la crescita come imprescindibile, la panacea di tutti i mali?!

3. Ritorna, ever green, l'antica fede totale nelle soluzioni tecnologiche per i problemi ambientali. La fede del sistema economico-finanziario in miracolose soluzioni tecnologiche si è espressa finora attraverso perverse logiche di mercato.

4. L'obiettivo del G8 University Summit non è la diffusione della cultura della sostenibilità e della coscienza di una questione ambientale bensì, come si legge nella SSD, "la formazione di decision-makers esportatori di conoscenze scientifiche e tecnologiche per la soluzione di problemi ambientali globali". Agghiacciante.

Turin Sherwood Camp 2009: LA DEGNA RABBIA IN MARCIA!



TURIN SHERWOOD CAMP '09: LA DEGNA RABBIA IN MARCIA!
Appello in vista del G8 University Summit di Torino del 17-19 maggio 2009


Nasciamo come rete di studentesse e studenti sensibili alle tematiche ambientali che durante la mobilitazione contro la Legge 133 hanno sentito la necessità di una più assidua e continuativa azione coordinata.
Attraverso le riflessioni di questi mesi di mobilitazione abbiamo maturato la consapevolezza che l'attuale crisi economica sia di “dimensione” e sintomatica di una più generale degenerazione politica, sociale, culturale ed ambientale. Il sistema capitalista basato sullo sfruttamento ad infinitum delle risorse, del lavoro umano e dell'ambiente non è più sostenibile. La recessione che sta colpendo tutti i “grandi” della terra ci racconta dell'assurdità di un paradigma economico fondato su una crescita infinita delle produzioni e dei consumi. E' quel meccanismo ad essersi logorato. Il passaggio logico è semplice, elementare, quasi un insulto alle intelligenze: viviamo in un pianeta finito che impone dei limiti fisici alla crescita economica (vedi Rapporto sui limiti dello sviluppo, Club di Roma, 1972).
Cambiamenti climatici in atto su scala globale, distruzione delle foreste primarie, contaminazione con sostanze inquinanti delle acque, dei suoli, dell’atmosfera: sono tutti elementi che stanno mettendo in serio pericolo gli equilibri del pianeta Terra. Di questa crisi ambientale sono in larga parte responsabili gli uomini: la
produzione di beni e servizi, che dovrebbe semplicemente dare risposta ai nostri bisogni, è diventata, per effetto di perverse logiche di mercato, una minaccia per l’ambiente, e rappresenta un pesante fardello che graverà sulle generazioni future. Siamo davanti ad un bivio: o continuare a legittimare le scellerate logiche alla base delle nostre economie e quindi augurarsi prossimi rilanci della domanda, la ripresa dell'incremento del PIL, dei consumi, delle produzioni; oppure ribellarsi alla “dittatura” dell'economico ed uscire dall'attuale modello praticando un'altra economia che rimetta al centro la giustizia sociale, gli esseri umani ed i loro reali bisogni.
Questa crisi economica può allora essere letta come un'opportunità per costruire un mondo fondato sul “buon vivere” - lontano dall'idea di benessere legata all'accumulazione materiale – basato invece su economie locali che valorizzino il territorio, l'ambiente e si contraddistinguano per valori come cooperazione, reciprocità, autonomia. Centrale è l'idea di un'altra economia dove vi siano opportunità di lavoro nel riutilizzo e nel riciclaggio dei materiali, nelle ristrutturazioni finalizzate all'efficienza ed al risparmio, nella diversificazione e nella diffusione su piccola scala della produzione energetica, nelle produzioni sostenibili basate su meccanismi solidali. Molto si giocherà sulla capacità o meno di affrontare la tematica ambientale non come un problema settoriale ma come un problema relazionale, in un approccio che privilegi il territorio in una dinamica di relazioni virtuose tra sostenibilità ambientale, sociale, economica, politica. Una vera sostenibilità potrà essere raggiunta solo se si avrà il coraggio di mettere in discussione il modello economico ed il concetto di sviluppo considerato invariabilmente legato alla crescita economica.
Tutto ciò sarà possibile solo con vera e propria “rivoluzione democratica” che parli di cura dei beni comuni, partecipazione, il poter decidere in merito alle proprie esistenze.

sabato 9 maggio 2009

Risultati Elezioni studentesche!


giovedì 7 maggio 2009

Risultati elezioni 2009: IL FAGGIO vince!



ABBIAMO VINTO!

Ciao!

Comunichiamo i risultati elettorali e i nominativi dei Rappresentanti degli Studenti eletti il 6 e 7 Maggio:

CONSIGLIO DI FACOLTA' DI AGRARIA
Il Faggio - Studenti Indipendenti di Agraria 246 (6 seggi)
Obiettivo Studenti / Comunione e Liberazione 150 (3 seggi)

ELETTI PER IL FAGGIO:
Laura Antiquario, 70 preferenze
Luca Carisio, 26 preferenze
Michele Marengo, 24 preferenze
Stefano Casarin, 21 preferenze
Andrea Favazzo, 34 preferenze
Fulvio Grandinetti, 88 preferenze

In Senato Studenti andrà Laura Antiquario.


CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA - Scienze Forestali e Ambientali
Il Faggio - Studenti Indipendenti di Agraria 109 (5 seggi)
Obiettivo Studenti / Comunione e Liberazione 45 (2 seggi)

ELETTI PER IL FAGGIO:
Laura Antiquario, 33 preferenze
Michele Marengo, 17 preferenze
Francesco Marangon, 20 preferenze
Stefano Testa, 16 preferenze
Stefano Casarin, 19 preferenze


CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA - Scienze e Tecnologie Agrarie
Il Faggio - Studenti Indipendenti di Agraria 82 (7 seggi)

ELETTI PER IL FAGGIO:
Andrea Favazzo, 30 preferenze
Marco Maghenzani, 14 preferenze
Marta Auletta, 25 preferenze
Giorgio Richetta, 20 preferenze
Marco Giovannetti, 12 preferenze


CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA - Scienze e Tecnologie Agroalimentari
Il Faggio - Studenti Indipendenti di Agraria 28 (2 seggi)
Obiettivo Studenti / Comunione e Liberazione 80 (5 seggi)

ELETTI PER IL FAGGIO:
Lorenzo Calderoni, 12 preferenze
Danilo Guerra, 12 preferenze


CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA - Scienze e Cultura delle Alpi
Il Faggio - Studenti Indipendenti di Agraria 6 (1 seggio)

ELETTI PER IL FAGGIO:
Alice Geremia, 6 preferenze


CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA - Scienze Viticole ed Enologiche
Il Faggio - Studenti Indipendenti di Agraria 4 (3 seggi)

ELETTI PER IL FAGGIO:
Massimo Prandi, 3 preferenze


Inoltre, agli organi centrali, segnaliamo l'elezione dei seguenti SI - Studenti Indipendenti, con i quali noi del Faggio lavoreremo insieme e a stretto contatto per portare avanti istanze comuni e risolvere problemi a livello di Ateneo:

CDA
Helios Marchelli, Scienze MFN, 564 preferenze
Luca Spadon, Lettere e Filosofia, 483 preferenze

CDA EDISU
Andrea Aimar, Scienze Politiche, 610 preferenze

CDA CUS
Elisa Mascetti, Agraria, 437 preferenze
Ludovico Bertenasco, Giurisprudenza, 414 preferenze

SENATO ACCADEMICO
Jacopo Ricca, Giurisprudenza, 118 preferenze
Dario Consoli, Lettere e Filosofia, 166 preferenze
Marco Caprioli, Medicina e Chirurgia, 247 preferenze
Marco Meineri, Scienze MFN, 290 preferenze


I risultati definitivi delle elezioni sono consultabili sul sito dei SI - STUDENTI INDIPENDENTI al quale invitiamo a iscriversi:
http://studentiindipendenti.org


Buono studio e buoni esami!

I Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO
SI - Studenti Indipendenti

martedì 28 aprile 2009

Assemblea Elettorale di Agraria e Veterinaria: Lunedì 4 Maggio ore 14




Assemblea Elettorale di Agraria e Veterinaria

Lunedì 4 Maggio 2009

Aula Magna B

ore 14.30 - 17.30


Il 6 e 7 Maggio si svolgeranno le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche di Facoltà e di Ateneo: noi Rappresentanti uscenti vogliamo dare a tutti la possibilità di informarsi sulle liste e i candidati presenti, sulle proposte per il miglioramento dell'Università, affinchè tutti gli studenti possano partecipare al voto consapevoli e ben informati.
Ecco perchè abbiamo organizzato l'Assemblea del 4 Maggio:

Assemblea pubblica informativa sulle Elezioni Universitarie del 6 e 7 Maggio:

PER L'UNIVERSITA' SOSTENIBILE E LA LIBERA AGGREGAZIONE
- Proiezione di "C.F.U.", il film delle Universiadi 2007 realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale e narrante la giornata tipo di uno studente universitario

L'INFORMAZIONE E' UN DIRITTO!
- Presentazione delle liste, dei programmi e dei candidati delle liste IL FAGGIO - STUDENTI INDIPENDENTI AGRARIA e NUOVA.MENTE VETERINARIA, appartenenti alla rete degli SI - STUDENTI INDIPENDENTI

LA CULTURA E' BENE COMUNE, NON UNA MERCE!
- Distribuzione gratuita a tutti i partecipanti di poster e numeri della rivista naturalistica "Piemonte Parchi"

IL CIBO UNISCE!
- Rinfresco Collettivo


il 6 e 7 Maggio SI VOTA!

VOTA IL FAGGIO! VOTA STUDENTI INDIPENDENTI!


I Rappresentanti degli Studenti di Agraria - IL FAGGIO
I Rappresentanti degli Studenti di Medicina Veterinaria - NUOVAMENTE